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SHOPPING IKEA &PASSEGGIATA BARI VECCHIA

SHOPPING IKEA &PASSEGGIATA BARI VECCHIA

5,00

UNA FANTASTICA DOMENICA TRA IKEA E BARI VECCHIA: 05 MAGGIO

– Partenze:
*San Michele Salentino 08.00 
*Francavilla Fontana 08.15
*Grottaglie 08.30
*San Giorgio 08.45

*Taranto 09.00
*Massafra 09.20
*San Basilio-Mottola 09.40

– Arrivo in mattinata all’Ikea e giornata completamente libera dedicata alla shopping;
– Pranzo* presso il ristorante del centro commerciale o libero;
– Spostamento nel primo pomeriggio per la meravigliosa Bari Vecchia,
– Visita libera tra i vari luoghi di culto e monumenti, il bellissimo lungomare e le vie dello shopping;

– Nel pomeriggio attorno alle ore 18.30 partenza per il rientro che avverrà in serata.

*Pranzo al costo di 8.00€

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Il Concetto IKEA parte dall’idea di creare un assortimento di prodotti accessibile alla maggioranza delle persone, non solo a pochi privilegiati. Come raggiungiamo questo obiettivo? Combinando funzione, qualità, buon design, sostenibilità e prezzo basso. Il Concetto IKEA riguarda ogni aspetto della nostra attività: progettazione, sourcing, imballaggio, distribuzione e, naturalmente, il nostro modello di business. Vogliamo aiutare sempre più persone a vivere una vita migliore in casa.
Il nome IKEA è l’acronimo delle iniziali del fondatore Ingvar Kamprad (IK) e di Elmtaryd e Agunnaryd (EA), la fattoria e il villaggio dove Kamprad crebbe. Il logo IKEA non è cambiato molto nel corso degli anni. La versione attuale è rimasta pressoché invariata dal 1967.
All’inizio degli anni ’80, IKEA era un’azienda in espansione con negozi in una ventina di paesi. Il fondatore Ingvar Kamprad ha capito che, per continuare a crescere, doveva proteggere il Concetto IKEA.

Voleva creare una struttura e un’organizzazione volte a salvaguardare l’indipendenza nel lungo termine e per questo ha scartato l’ipotesi di quotarsi in Borsa. Riteneva inoltre che le aziende operanti sotto il marchio IKEA dovessero accantonare delle risorse prima di espandersi.

Bari vecchia è una realtà in continuo fermento, dopo che per anni è stata una zona abbandonata a se stessa e forse anche pericolosa… Oggi Bari vecchia rappresenta una piacevole scoperta per i tanti turisti e vacanzieri, ma anche per la gente del posto o delle immediate vicinanze che spende le sue serate nell’ambito di questo importante quartiere. La rinascita è iniziata negli anni ’90, quando si cercò di puntare sulla esaltazione delle bellezze architettoniche del centro storico della città. Punto a favore è anche la vicinanza con il famoso porto di Bari che rappresenta uno dei principali scali del nostro Paese anche per le navi da crociera che giornalmente vi attraccano, oltre che per i numerosi traghetti provenienti dalla Grecia, dalla Croazia, dal Montenegro e dall’Albania.
Bari Vecchia è situata tra il quartiere murattiano e il mare: si tratta di un dedalo di viuzze in cui è possibile scoprire ben 40 tra chiese e chiesette e 120 edicole votive. Ovviamente lungo le stradine potrete incontrare qualche vecchietta intenta a realizzare le famose orecchiette fatte a mano, piatto tipico e amatissimo da baresi e non solo.

Entrando da Piazza del Ferrarese, potrete ammirare sulla destra il vecchio mercato coperto del pesce e sulla sinistra la Sala Murat (nome che deriva da Gioacchino Murat che sotto il periodo Napoleonico diede lustro a Bari), sala attualmente utilizzata per mostre di arte contemporanea. Nella piazza di recente sono stata scoperte antiche tracce della Via Appia-Traiana.

Prosecuzione naturale di Piazza del Ferrarese è Piazza Mercantile su cui si affaccia il Palazzo del Sedile, antico luogo in cui si riuniva la nobiltà barese. Domina la piazza la Colonna della Giustizia, luogo in cui un tempo venivano abbandonati alla volontà del popolo i debitori fraudolenti. Ancora Palazzo Simi, sede del Centro Operativo per l’Archologia di Bari, in cui si susseguono mostre temporanee di arte, mentre a piano terra si trova una mostra permanente di carattere archologico che illustra l’evoluzione della città di Bari.

Le principali Chiese di Bari Vecchia poi, sono la Cattedrale di San Sabino del 1034 (epoca bizantina), ricostruita tra il 1170 ed il 1178 che vanta una cupola di ben 35 metri di altezza. La Cattedrale è un classico esempio di romanico-pugliese e nel suo interno troviamo alcune tracce degli originari mosaici presenti un tempo sul pavimento.

Non può mancare la Basilica di San Nicola, anche essa chiara espressione del romanico-pugliese, edificata nel 1087 proprio per ospitare le reliquie del patrono della città. Oggi è una vera e propria meta per i pellegrini di tutto il mondo, devoti a San Nicola, ma in particolar modo dei cittadini ortodossi russi  con cui la città di Bari intrattiene forti rapporti.

Molto carina è anche la Chiesa di San Marco dei Veneziani, eretta per ringraziare i veneziani per aver liberato i baresi dall’occupazione dei saraceni nel 1002; come pure il Monastero e Chiesa di Santa Scolastica di più recente costruzione (tra l’VIII e l’XI secolo) in cui è presente anche un piccolo museo di arredi e cimili di carattere sacro.
Infine non perdetevi una passeggiatina lungo le mura della città con una splendida vista su lungomare e porto, magari sgranocchiando la tipica focaccia barese, che qui potrete trovare un po’ ovunque.
Ovviamente all’interno di Bari vecchia potrete inoltre trovare graziosi negozietti che vendono artigianato e prodotti locali, ristorantini, bar in cui rilassarsi con un gradevole aperitivo, gelaterie… ma questa è un’altra storia.