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SANTA MARIA <br>DI LEUCA

SANTA MARIA
DI LEUCA

25,00

GIRO IN BARCA A SANTA MARIA DI LEUCA: 21 LUGLIO 

– Partenze:
*San Michele Salentino 05.45
*San Giorgio 06.15
*Taranto 06.30
*Grottaglie 07.00
*Francavilla Fontana 07.45

– Arrivo in mattinata nella meravigliosa cornice di Santa Maria di Leuca
– Raggiunta del porto e imbarco su nave privata per il giro dell’isola* con un piccolo ristoro a bordo
– Al termine tempo libero a disposizione da trascorre in spiaggia o nella stupenda località
– Pranzo libero o a sacco
– In serata, attorno alle ore 18.00 partenza per il rientro che avverrà in serata.

*incluso nel prezzo

 

 

 

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Santa Maria di Leuca è una delle località turistiche più rinomate della Puglia, posizionata nel lembo più meridionale del Salento, grazie ad uno splendido paesaggio e ad un meraviglioso mare che ogni anno attirano numerosissimi turisti.
La peculiarità di questo luogo è la posizione che la vede sorgere in un lembo di terra circondato da una parte dal Mar Ionio e dall’altra dal Mar Adriatico.
Il mare si trova sia ad est che a ovest di Santa Maria di Leuca e ciò permette di poter assistere ad emozionanti tramonti, ma allo stesso tempo suggestive albe sul mare.
Santa Maria di Leuca è posta sulla propaggine più meridionale della Puglia, precisamente sul tacco d’Italia, dove il Mar Adriatico ed il Mar Ionio si incontrano.
La costa è alta e frastagliata ma intervallata da calette e graziosi lidi sabbiosi, autentici paradisi dove crogiolarsi tranquillamente al sole.

Il piccolo centro abitato di Santa Maria di Leuca è costituito da case bianche che si affacciano su un mare turchino.
Gli abitanti sono poco più di mille ma nel periodo estivo Santa Maria di Leuca si popola di turisti italiani e stranieri. Ricade nel comune di Castrignano del Capo in provincia di Lecce.

Storia e origini di Santa Maria di Leuca

Il suo nome deriva sicuramente dal greco “leukos” che vuol dire bianco, ma a cosa sia collegato questo termine non è ancora certo. Secondo alcuni potrebbe essere collegato alle case bianche, secondo altri alla bianca schiuma del mare che si infrange a riva, secondo altri ancora al colore che prende la terra in determinati momenti della giornata in base alla luce del sole. Il resto del nome è stato aggiunto sicuramente in seguito ed è da ricollegarsi ad origini cristiane.
Si narra che San Pietro tornando dall’Oriente si sia fermato qui a Leuca e al suo passaggio il tempio dedicato alla Dea Minerva sia crollato inspiegabilmente; da quel giorno fu aggiunto il nome “Santa Maria”.
Tra l’altro nell’anno 365 alcuni pescatori si sarebbero salvati miracolosamente da una terribile burrasca in mare e da allora la devozione per la Madonna fu sempre molto sentita.

Turismo e spiagge a Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca è un luogo di villeggiatura estiva rinomato non tanto per i suoi locali, ma per la bellezza delle spiagge e del mare. La costa è varia, riuscendo così ad accontentare i gusti di tutti, da chi cerca la natura selvaggia ed incontaminata, a chi preferisce comode spiaggette degradanti dolcemente verso il mare.
In località Ciolo si può godere di scorci mozzafiato, immergendosi tra la natura tipica della macchia mediterranea. Qui la costa è alta e per scendere bisogna percorrere uno stretto ed impervio sentiero. E’ senz’altro il luogo ideale per chi cerca un’oasi di pace e magari un posto dove sperimentare tuffi da brivido.

Alla scoperta delle grotte da vedere

Santa Maria di Leuca, grazie alla costa alta e frastagliata, ha diverse grotte, alcune facilmente scopribili percorrendo ameni sentierini o sopraggiungendo via mare.
Queste grotte sono per lo più di origine carsica e molte presentano i segni del passaggio dell’uomo del Neolitico. Diversi sono i ritrovamenti effettuati, quali resti umani, utensili ed armi ricavate dalla selce. Le grotte, data l’importanza dal punto di vista naturalistico, ma anche archeologico, sono tutelate dalla Capitaneria di Porto a dal Ministero dell’Ambiente.

Le principali e più interessanti grotte a Santa Maria di Leuca sono:

  • Grotta Porcinara, sul versante est di Punta Ristola;
  • Grotta del Diavolo, dove furono ritrovati vari resti dell’uomo del Neolitico;
  • Grotta del Presepe, che prende tale nome dalla presenza di concrezioni stalattitiche e stalagmitiche somiglianti alla natività;
  • Grotta delle Tre Porte, dove furono ritrovati resti di rinoceronte, elefante e cervo;
  • Grotta dei Giganti, che secondo la leggenda celava i corpi esanimi dei giganti uccisi da Ercole;
  • Grotta della stalla, forse usata in passato dai pescatori come rifugio;
  • Grotta del Drago;
  • Grotta Cazzafri accessibile dal mare;
  • Grotta del Morigio, di non facile accesso sia via mare che via terra; proprio per questo motivo è particolarmente amata dagli innamorati che la raggiungono nuotando.

Da vedere a Santa Maria di Leuca: Il Santuario

Il Santuario di Santa Maria De Finibus Terrae ad oggi è un luogo di culto conosciuto in tutto il mondo ed ogni anno è meta di numerosi pellegrini.
Nei pressi del Santuario si trova la suggestiva scalinata, costituita da 300 scalini per rampa. Le due rampe collegano il Santuario con il sottostante porto vecchio e tra esse si è creata una cascata artificiale.
Questa opera fu voluta da Mussolini per sancire la fine dei lavori per la costruzione dell’Acquedotto Pugliese e alla fine della scalinata volle mettere una colonna per celebrare l’evento.

Il faro di S. Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca, essendo una località di mare posta in una posizione strategica, non poteva non disporre di un faro che tra l’altro è uno dei più importanti d’Italia. Si erge su Punta Meliso e dai suoi 102 m.s.l.m. offre una visuale unica ed indimenticabile su tutta la costa circostante.
Una scala a chiocciola di 254 scalini permette di salire fin sul terrazzo circolare e da lì godere delle tante sfumature del mare.
All’interno sono presenti gli alloggi per il guardiano del faro, una sala motori ed una sala radiofaro.

Una scala a chiocciola di 254 scalini permette di salire fin sul terrazzo circolare e da lì godere delle tante sfumature del mare. All’interno sono presenti gli alloggi per il guardiano del faro, una sala motori ed una sala radiofaro.

Viva la Puglia e viva il Salento!