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PONTE DEL 25 APRILE<BR> VIENNA

PONTE DEL 25 APRILE
VIENNA

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  • Volo diretto a/r da BARI   
  • Hotel con prima colazione
  • Bagaglio a mano da 10 kg (55 x 40 x 20) 
  • Check-in on line
  • Tasse e oneri

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Grandiosa, opulenta, imperiale ma anche moderna, all’avanguardia, creativa. Vienna è una città dalle molteplici personalità. Patria della Principessa Sissi, con lo storico castello di Schönbrunn, la Cattedrale di Santo Stefano e la Cripta dei Cappuccini, ma anche meta di tendenza, creativa e festaiola. Una città che non finisce mai di stupire, dove è facile trovare edifici monumentali e palazzi storici accanto a torri di vetro e costruzioni sbilenche. Impregnata di musica classica e culturalmente brillante (il MuseumsQuartier è uno dei dieci complessi museali più grandi del mondo) ha nel contempo una vivacissima vita notturna (con più di 5.000 locali) e ben  280 parchi e giardini imperiali. In continua evoluzione tra tradizione e modernità anche la “Vienna gustosa“: vino, ristoranti di tendenza, piatti tipici e sperimentazioni gastronomiche rendono la capitale austriaca una continua sorpresa. Non stupisce, allora, che una ricerca internazionale del 2010 l’abbia piazzata al primo posto tra le città con la più alta qualità della vita al mondo.

I musei

Mumok. Più di 9.000 pezzi fra sculture, dipinti, disegni e installazioni. Progettato nel 2001, accoglie la principale collezione viennese del XX secolo. Da non perdere le visioni oniriche di Magritte, quelle dissacranti di Duchamp, le creazioni di Andy Warhol e le astrazioni di Kandinskij.

Kuntistorisches Museum. Visitata ogni anno da un milione e mezzo di persone, il Kunsthistorisches è la quarta galleria più vasta al mondo. Contiene capolavori di Bruegel il Vecchio, Veermer, Velaàzquez e altre opere raccolte nei secoli dagli Asburgo. Non mancano collezionidi arte egizia, greca, romana e orientale.

Naturhistorisches Museum. Novemila metri quadri per quindici milioni di pezzi. Nel Museo di Storia Naturale di Vienna sono esposti resti archeologici e oggetti di interesse antropologico di grande rilievo. Tra i pezzi forti: i reperti del sito archeologico di Hallstatt, la Venere di Willendorf e gli scheletri dei dinosauri.

Leopold Museum. Si trova all’interno del MuseumQuartier e ospita più di 5.000 opere, un tempo di proprietà di Rudolph ed Elisabeth Leopold. Da visitare perché contiene la più ampia raccolta esistente di Egon Schiele, il disegnatore più rappresentativo della corrente Espressionista austriaca, insieme a capolavori di Klimt, Kokoschka e Gerstl.

I monumenti

Castello di Schönbrunn. Creato nel XVIII secolo per diventare una “Versailles del Nord”, è stato utilizzato dagli Asburgo come residenza estiva fino al 1918. Camminando tra i corridoi è inevitabile il tuffo nel passato: proprio qui si trovano la camera da letto di Francesco Giuseppe e della Principessa Sissi, gli appartamenti in cui visse Maria Teresa d’Austria e la stanza in cui Carlo I abdicò nel 1918. In uno dei saloni Rosa pare abbia suonato perfino Mozart all’età di sei anni.

Cattedrale di Santo Stefano. Simbolo della città di Vienna, è tra i più significativi esempi di architettura gotica dell’Europa centrale. È stata costruita tra il XIV e il XVI secolo sui resti di una chiesa romanica (di cui c’è traccia nel Portale dei Giganti e nelle Torri dei Pagani). Caratteristico il tetto: al posto delle tradizionali tegole ci sono piastrelle smaltate che formano disegni geometrici.

Cripta dei Cappuccini. Conosciuta anche come “Cripta imperiale”, si trova sotto la Chiesa dei Cappuccini ed è una sorta di mausoleo degli Asburgo. Contiene infatti 138 salme di membri della famiglia imperiale, tra cui quelle di Francesco Giuseppe, Sissi e Maria Teresa d’Austria. Una curiosità: alla loro morte gli Asburgo venivano smembrati. I cuori sono conservati in urne d’argento nella Augustinerkirche, le viscere nella Cattedrale di Santo Stefano e solo il corpo si trova nella Cripta dei Cappuccini.

Hofburg. Residenza degli Asburgo per oltre sei secoli, il Palazzo Imperiale è costituito da un vasto complesso di edifici di epoche diverse (il nucleo centrale risale al XIII secolo). All’interno si possono visitare gli appartamenti reali, le collezioni della Schatzkammer con il tesoro imperiale, la cappella, la Biblioteca nazionale e diversi musei tra cui il Sammlung alter Musikinstrumente.

Belvedere. Al suo interno si trova la collezione più grande al mondo di Klimt ? e il suo famosissimo Bacio – insieme a capolavori di Manet, Monet, Renoir, Van Gogh, Cezanne. Se a tutto ciò si somma la maestosità del monumento – ex residenza estiva del principe Eugenio di Savoia – e i curatissimi giardini simmetrici alla francese è chiaro perché il Belvedere debba essere una tappa obbligata.

I luoghi da scoprire

Il Prater. 250 attrazioni, 6 milioni di metri quadri di verde e un’infinità di caffè e ristoranti. Per rilassarsi e divertirsi non esiste luogo migliore del parco di divertimenti più famoso della città (e non solo). Inevitabile il giro sulla ruota panoramica.

La Ringstrasse. Una delle strade più famose di Vienna, da scoprire passeggiando e ammirando il Museo d’Arte Applicata, lo Stadtpark, l’Opera, la Hofburg, il Museo di Belle Arti, il Parlamento, l’Università e la Borsa.

Il mondo di Hundertwasser
. Case asimmetriche, colori vivaci, scale a chiocciola e fontane che gettano acqua dal basso verso l’alto: nel quartiere Landstrasse è possibile ammirare questo folle microcosmo, realizzato dallo scultore, pittore e architetto Frederick Hundertwasser.

La casa di Sigmund Freud.
 Gli appassionati di psicanalisi non possono non passare dalla casa museo di Freud. Oltre a documenti, cimeli, fotografie e oggetti antichi legati al professore c’è anche la sala d’aspetto con le poltroncine di velluto destinate ai pazienti.

Questo e tanto altro è da Vienna.